• images/header/absolute/worldmap.png
  • images/header/top/logo.png

PERCORSI SOLIDALI

professione-life-coach-L-lnJEBKIl nostro impegno per il volontariato: collaborare attivamente per gli aiuti alle persone in difficoltà (leggi)

BIOARCHITETTURA

homegreen500La qualità di vita nelle nostre case dipende anche da un buono e stabile equilibrio energetico (leggi)

ACQUA BIOENERGETICA

acquaTrattamenti energetici con acque particolari per ritrovare e ristabilire equilibrio e armonia perduti (leggi)

PERCORSI PERSONALI

PercorsiPersonali3Percorsi mirati per riconoscere e sviluppare le nostre potenzialità nella ricerca del benessere interiore (leggi)

Bioarchitettura - le grandi reti geodinamiche

Indice
Bioarchitettura
Le grandi reti geodinamiche
Inquinamento energetico artificiale
D.E.A. - M.E.A.
L'ottagono

Circa duemila anni fa, a Roma, venne raggruppata parte delle varie conoscenze sulla Terra in una serie di testi chiamati “Corpus Agrimensorium Romanorum”. Questi libri illustrano il modo di censire, con i vari sistemi di rilevamento, le aree, per la loro catalogazione e l’inserimento delle costruzioni.

Una delle cose interessanti, illustrata nel testo n°4, è la descrizione del rituale per l’apposizione del punto “zero”, vale a dire il punto di partenza degli assi di rilievo. L’individuazione dell’origine avveniva a cura di un sacerdote, che “tagliando” l’aria mediante un lituus (asta con parte superiore a spirale simile al pastorale del vescovo), nelle due direzioni cardinali, nord e ovest, fissava il centro di quelli che noi oggi chiamiamo i vettori energetici della grande rete geodinamica ortogonale,slorenzo milano vale a dire il cardo e il decumano, a 90° tra di loro e provenienti il primo da nord e il secondo da ovest.

Solo dopo questa lettura cominciavano a lavorare gli Aurospicei che con le loro pratiche e analizzando il fegato degli animali lasciati a pascolare sul posto, potevano stabilire la salubrità o meno del luogo; in seguito gli Agrimensori potevano iniziare le misurazioni e i rilievi.

Il punto di partenza era quindi stabilito con una lettura di carattere energetico e le direzioni cardinali magnetiche, ricordiamo che l’urbanistica di questo periodo aveva una rappresentazione unicamente ortogonale.

Questa rete geodinamica avvolge tutto il globo, con maglia di circa 30 mt. per 30, e veniva usata come assi cartesiani per ubicare edifici soprattutto dedicati al sacro.

I templi e le chiese venivano eretti seguendo rigidamente l’onda portante di questi allineamenti energetici. 
Ma se il Cardo e il Decumano venivano usati prevalentemente per scopi geografici, altre due onde riuscivano invece a dare una dedicazione distinta alle costruzioni. 
Il Decumano, con il suo fluire da ovest verso est, genera due vettori a 45° dal proprio asse, nominati con le direzioni dalle quali provengono: il nord/ovest e il sud/ovest. La grande importanza di questi vettori deriva dalla loro polarità; ovvero la rotazione e quindi la carica magnetica. Il N/W con rotazione destrogira (+), contraria alla carica superficiale delle nostre cellule, definito biologico, e il S/W levogiro (-) con carica identica, antibiologico.

E' merito del Prof. Walter Kunnen, ricercatore belga, aver studiato questi fasci di energia, utilizzando e mettendo a punto uno strumento di misurazione da lui riscoperto: l’antenna di Lecher, in grado di rilevare, con una frequenza impostata, l’intensità, la polarità, e la direzione, sia di un’onda portante che di un onda portata o pendolare.


Oggi potremmo definire un vettore in questo modo: una regione di spazio dove, una frequenza, ha un cambio di intensità.
Sulla base di questi studi si riesce a dare un interpretazione alla funzione per la quale venivano costruiti gli edifici, ovvero le casse armoniche che amplificavano il segnale energetico ricevuto. Erano quindi templi o chiese di esaltazione se vi era prevalenza di segnale N/W, oppure di penitenza se dominava il vettore di S/W.

Più di 10 anni di ricerche svolte su tantissimi siti, con diverse datazioni temporali, confermano queste tesi e addirittura riescono a stabilire come i costruttori del sacro riuscivano a deviare, tagliare e dividere le linee energetiche, a proprio uso e consumo.


Se gli antichi usavano la loro cultura per giocare con le energie della Terra, oggi le nostre case sono costruite non tenendo assolutamente conto di queste reti ed è inevitabile che la qualità energetica “indoor”, sommata anche ai vettori di origine artificiale (telefonia mobile, elettrodotti, etc.etc.), diventa veramente precaria.


A seguito dei nostri studi e delle nostre ricerche, possiamo tranquillamente affermare che la qualità di vita all’interno delle nostre case dipende anche da un buono e stabile equilibrio energetico.

DANILO BERGAGLIO
Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.



Meditazioni per la terra

  • Noi siamo i Custodi della Terra
    ....e voi che avete scelto di manifestare la vostra fisicità per una esperienza personale, siete qui come CUSTODI della TERRA e questo vuole dire che se avete deciso di manifestare la vostra…
    Leggi tutto...

Meditazioni per la vita

  • ....Iniziate col benedire tutti ciò che incontrate, tutto ciò che fate, tutto ciò che siete poiché vi sono si delle formule magiche per fare in modo che alcune cose da semplici diventino complicate e a volte la mente umana ha necessità di cose complicate piuttosto che di cose semplici. Benedire è unʼottima possibilità, ringraziare è un'ottima possibilità e non è…
    Leggi tutto...

Meditazioni per la morte

  • La morte è un passaggio che avete già compiuto    tante e tante volte, nel corso della vostra infinita esistenza, non ve lo ricordate adesso qua, in questo momento ma quando succede allora si attivano tutta una serie di processi, anche fisici, che annullano la paura della morte, annullano la paura e mettono    in atto invece, un senso di tranquillità e di accettazione ovviamente se durante la…
    Leggi tutto...
Sei qui: Archivio contenuti Bioarchitettura Bioarchitettura - le grandi reti geodinamiche

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per garantirne il corretto funzionamento e per capire come viene utilizzato, con il fine di migliorarne l'esperienza d'uso e per offrire contenuti in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, clicca qui: Cookie Policy.